Sentenza 23 luglio

4. Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio Sez. III Bis
Sentenza 23 luglio 2003 n. 8128
Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio Sez. III bis
composto dai signori Magistrati
Luigi COSSU Presidente
Eduardo PUGLIESE Consigliere
Vito CARELLA Consigliere
ha pronunciato la seguente
SENTENZA sul ricorso n. 6621 del 2003 proposto da UNIONE MUSULMANI D’ITALIA con sede in Palestrina
(RM) in persona del presidente e legale rappresentante Adel Smith rappresentata e difesa dall’avv.
Nicola Recchia presso il quale domicilia in Rieti Via delle Ortensie n. 36;
CONTRO
• il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca;
• il Ministero della Salute;
• il Ministero dell’Interno in persona dei rispettivi Ministri p. t. rappresentati e difesi ex lege
dall’Avvocatura Generale dello Stato presso la quale domicilia in Roma Via dei Portoghesi n. 12;
AVVERSO
il silenzio dei predetti Ministeri a seguito degli atti di diffida tutti datati 3 marzo 2003 ad assi notificati in
data 4 e 5 marzo 2003.
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio delle Amministrazioni intimate;
Vista la memoria prodotta dalle parti resistenti a sostegno delle loro difese; Visti gli atti tutti della
causa;
Udito alla Camera di Consiglio del 23 luglio 2003 il relatore Consigliere Eduardo Pugliese e uditi
altresì l’avv. Nicola Recchia per la ricorrente e l’avv. dello Stato Agnese Soldani per le amministrazioni
resistenti.
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Ritenuto e considerato in fatto e in diritto quanto segue
FATTO
Con ricorso notificato alle Amministrazioni in epigrafe indicate il 30 maggio 2003 e depositato nei
termini la ricorrente Unione Musulmani d’Italia chiede a questo Tribunale che voglia “annullare il
silenzio del Ministero dell’Università e Ricerca del Ministero della Salute e del Ministero dell’Interno
alle diffide loro inoltrate e sopra meglio specificate (notificate il 4 e 5 marzo 2003) nonché ordinare al
Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca al Ministero della Salute ed al Ministero dell’Interno di
provvedere sugli atti di diffida loro rispettivamente notificati entro il termine di cui all’art. 21 bis L.
1034/1971”.
Con tali atti i Ministeri appena indicati sono stati diffidati ed invitati a rimuovere dai locali di rispettiva
competenza quel particolare tipo di simbolo religioso costituito dal crocifisso.
Lamenta in particolare la ricorrente il fatto che pur essendo la chiesta attività da parte di dette P. A.
“doverosa in ragione delle motivazioni tutte compiutamente esposte negli atti di diffida ai quali
tuttavia non è stato dato seguito alcuno” “i Ministeri prima detti sono rimasti del tutto inerti in tal modo
ponendo in essere una palese violazione di legge per tramite del loro comportamento del tutto
omissivo”.
Si costituiva in giudizio in nome e per conto delle Amministrazioni intimate l’Avvocatura generale
dello Stato che con memoria del 19 luglio 2003 chiedeva la reiezione dell’interposto gravame ed
eccepiva preliminarmente l’inammissibilità del ricorso per carenza dei presupposti di formazione del
silenzio rifiuto.
Alla Camera di Consiglio odierna la causa veniva spedita in decisione.
DIRITTO
Con il ricorso in epigrafe indicato la ricorrente Unione Musulmani d’Italia impugna il silenzio rifiuto che
si sarebbe formato su propri atti di diffida – tutti datati 3 marzo 2003 notificati ai Ministeri
dell’Istruzione Università e Ricerca della Salute e dell’Interno rispettivamente in data 4 marzo 5
marzo e 4 marzo 2003 – perché ciascun Ministero provvedesse “ad adottare nei termini di legge ogni
atto e provvedimento necessario ed idoneo ad assicurare la rimozione da tutti i locali pubblici
ricompresi negli uffici di competenza dei crocifissi ivi esposti”.
Il ricorso è inammissibile essendo fondata ed assorbente l’eccezione in proposito sollevata in
memoria dall’Avvocatura generale dello Stato relativa a “carenza dei presupposti di formazione del
silenzio rifiuto”.
E’ giurisprudenza ormai univoca e costante nel tempo dei TT. AA. RR. e del Consiglio di Stato quella
secondo cui il procedimento di formazione del silenzio rifiuto è regolamentato dall’art. 25 del T. U. delle
disposizioni sugli impiegati civili dello Stato approvato con DPR 10 gennaio 1957 n. 3.
Detto articolo dopo aver previsto al primo comma che “l’omissione di atti e di operazioni al cui
compimento l’impiegato sia tenuto per legge o per regolamento deve esser fatta constare da chi vi ha
interesse mediante diffida notificata all’impiego e all’amministrazione a mezzo di ufficiale giudiziario”
stabilisce in particolare al comma successivo che “quando si tratti di atti o di operazioni da compiersi
ad istanza dell’interessato la diffida è inefficace se non siano trascorsi sessanta giorni dalla data di
presentazione dell’istanza stessa”.
Ciò posto è agevole osservare come nel caso specifico in cui si versa indubbiamente in un’ipotesi di
cui al citato secondo comma la sequenza procedimentale disegnata dalla norma (e cioè
presentazione dell’istanza dell’interessato; inerzia dell’Amministrazione per almeno 60 gg. dalla
presentazione dell’istanza stessa; formale diffida ad adempire notificata a mezzo di ufficiale
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giudiziario; ulteriore inerzia dell’Amministrazione per ulteriori 30 giorni) non sia stata rispettata posto
che parte ricorrente – così come si evince dagli atti di causa nonché dalla stessa prospettazione
fattane in ricorso – si è limitata a notificare a mezzo di ufficiale giudiziario una diffida ad adempire
“significando altresì che in mancanza si procederà in via giurisdizionale” così facendo mancare si
osserva proprio quel primo indispensabile anello della catena procedimentale.
L’omissione di che trattasi – come ben osservato dall’Avvocatura generale dello Stato nella memoria
difensiva depositata nell’imminenza dell’odierna Camera di Consiglio – comporta che nessun
procedimento amministrativo è iniziato e dunque nessun obbligo di provvedere a carico della Pubblica
Amministrazione è mai sorto tanto più che a ben vedere il vero e proprio “silenzio procedimentale”
non è tanto quello relativo al periodo intercorrente tra la notifica della diffida ed i 30 giorni successivi
quanto piuttosto quello relativo al periodo intercorrente tra la proposizione dell’istanza a provvedere
ad iniziativa del privato ed i successivi giorni entro i quali l’Amministrazione pur essendo tenuta a
provvedere non provveda così rimanendo inerte in altri termini perché si abbia silenzio
giurisdizionalmente impugnabile l’inerzia dell’Amministrazione ((beninteso nell’ipotesi di cui al
secondo comma) è da individuarsi non solo con riferimento ai 30 giorni successivi alla diffida
(necessari laddove la Pubblica Amministrazione non abbia provveduto dopo l’iniziale istanza) ma
anche ed in primo luogo con riferimento agli iniziali 60 giorni successivi all’istanza ad adempiere
senza che l’Amministrazione abbia adempiuto.
Deve quindi concludersi con la predetta Avvocatura che trattandosi dunque nel caso di specie di
procedimento ed iniziativa de privato e non d’ufficio laddove non vi sia stata l’iniziale istanza di che
trattasi è il procedimento stesso a venire a mancare e se non vi è procedimento non può esservi
neanche provvedimento con la conseguenza che il soggetto volta per volta interessato non può
dolersi di alcun silenzio provvedimentale.
Il ricorso va dunque dichiarato inammissibile ma si rinvengono sussistere giusti motivi perché sia
disposta l’integrale compensazione tra le parti delle spese delle competenze e degli onorari di causa.
P. Q. M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio – Sezione III bis – dichiara inammissibile il ricorso
indicato in epigrafe e compensa le spese.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità Amministrativa.
Così deciso in Roma nella Camera di Consiglio del 23 luglio 2003.
Il Presidente Luigi COSSU
Il Consigliere est. Eduardo PUGLIESE
5. Avvocatura dello stato di Bologna Parere 16 luglio 2002
Crocifissi in aule delle scuole dell’obbligo
Dispone l’art. 118 R. D. 30. 4. 1924 n. 965 relativamente agli istituti di istruzione media (in senso analogo
a quanto previsto dell’Allegato C R. D. 26. 4. 1928 n. 1927 relativamente agli istituti di istruzione
elementare) che ogni aula abbia l’immagine del crocifisso.
Con parere n. 63/1988 del 27 aprile 1988 il Consiglio di Stato Sez. II dopo aver premesso la
necessità sotto il profilo interpretativo di tenere distinta la normativa riguardante l’affissione
dell’immagine del crocefisso nella scuola da quella relativa all’insegnamento della religione cattolica si
è occupato di stabilire se le disposizioni citate le quali consentono l’esposizione dell’immagine del
Crocefisso nelle scuole siano tuttora vigenti oppure siano da ritenere implicitamente abrogate perchè
in contrasto con il nuovo assetto normativo in materia derivante dall’Accordo con protocollo
addizionale intervenuto tra la repubblica Italiana e la Sante Sede con il quale sono state apportate
modificazioni al Concordato Lateranense dell’11. 2. 1929.
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Il Consiglio di Stato ha affermato che le norme contenute nei citati arti. 118 R. D. n. 965/24 e R. D.
1297/28 sono tuttora vigenti e non possono essere considerate abrogate implicitamente dalla
regolamentazione concordataria sull’insegnamento della religione cattolica derivante dall’Accordo
con protocollo addizionale intervenuto tra la Repubblica Italiana e la Santa Sede di modifica al
Concordato Lateranense dell’11. 2. 1929.
Ha argomentato il Consiglio di Stato infatti premesso che “il Crocefisso o più esattamente la Croce
a parte il significato per i credenti rappresenta il simbolo della civiltà e della Cultura cristiana nella
sua radice storica come valore universale indipendentemente da specifica confessione religiosa” “le
due norme citate di natura regolamentare sono preesistenti ai Patti Lateranensi e non si sono mai poste in contrasto con questi ultimi.
Nulla infatti viene stabilito nei Patti Lateranensi relativamente all’esposizione del Crocefisso nelle scuole o più in generale negli uffici pubblici nelle aule dei tribunali e negli altri luoghi nei quali il
Crocefisso o la Croce si trovano ad essere esposti.
Conseguentemente le modificazioni apportate al Concordato Lateranense con l’accordo ratificato e reso esecutivo con la Legge 25 marzo 1985 n. 121 non contemplando esse stesse in alcun modo la
materia de qua così come nel concordato originario non possono influenzare nè condizionare la vigenza delle norme regolamentari di cui trattasi.
“Non si è quindi tuttora verificata nei confronti delle medesime alcuna delle condizioni previste dall’art. 15 delle disposizioni sulla legge in generale. In particolare non appare ravvisabile un rapporto
di incompatibilità con norme sopravvenute nè può configurarsi una nuova disciplina dell’intera materia
già regolata dalle norme anteriori.
“Occorre poi anche considerare che la Costituzione Repubblicana pur assicurando pari libertà a
tutte le confessioni religiose non prescrive alcun divieto alla esposizione nei pubblici uffici di un
simbolo che come quello del Crocefisso per i principi che evoca e dei quali si è già detto fa parte del
patrimonio storico.
“Né pare d’altra parte che la presenza dell’immagine del Crocefisso nelle aule scolastiche possa
costituire motivo di costrizione della 1ibertà individuale a manifestare le proprie convinzioni in materia
religiosa.
“Conclusivamente quindi poichè le disposizioni di cui all’art. 118 del R. D. 30 aprile 1924 n. 965 e
quelle di cui all’allegato C del R. D. 26 aprile 1928 n. 1297 concernenti l’esposizione del Crocefisso nelle scuole non attengono all’insegnamento nella religione cattolica nè costituiscono attuazione
degli impegni assunti dallo Stato in sede concordataria deve ritenersi che esse siano tuttora legittimamente operanti”.
Tale orientamento interpretativo è coerente del resto con l’interpretazione data dalla Corte Costituzionale degli arti. 2 3 7 e 19 Cost. dalla giurisprudenza della Corte Costituzionale (sentenza
nn. 203 del 1989; 13 del 1991; 290 del 1992) emerge in particolare che gli arti. 3 e 19 Cost tutelano i
valori di libertà religiosa nella duplice specificazione di divieto a) che i cittadini siano discriminati per
motivi di religione; b) che il pluralismo religioso limiti la libertà negativa di non professare alcuna
religione. Tali valori concorrono con altri (artt. 2 7 8 e 20 Cost. ) a struttura il principio di laicità dello
Stato che non implica indifferenza dello Stato dinanzi alle religioni ma garanzia dello Stato per la
salvaguardia della libertà di religione in regime di pluralismo confessionale e culturale (casi
testualmente sent. n. 203).
La Corte di Cassazione (Sez. 111 13. 10. 1998) ha affermato in particolare che non contrasta con il
principio di libertà religiosa formativa della Costituzione la presenza del Crocefisso nelle aree
scolastiche “Il principio della libertà religiosa infatti collegato a quello di uguaglianza importa
soltanto che a nessuno può essere imposta per legge una prestazione di contenuto religioso ovvero
contrastante con i suoi convincimenti in materia di culto fermo restando che deve prevalere la tutela
20. della libertà di coscienza soltanto quanto la prestazione richiesta o imposta da una specifica
disposizione abbia un contenuto contrastante con l’espressione di detta libertà condizione questa
non ravvisabile nella fattispecie” nella quale si discuteva della lesività del principio di libertà religiosa
proprio ad opera dell’esposizione del crocefisso nell’aula scolastica adibita a seggio elettorale. Conclusivamente dunque
1) le disposizioni che prevedono l’affissione del Crocefisso nelle aree scolastiche vanno ritenute ancora in vigore;
2) l’affissione del Crocefisso va ritenuta non lesiva de! principio di libertà religiosa. A cura di Alessandro Toniolo

[my #BRAMA per essere dei satanisti hindù? non sono ignoranti! #Nia ha rinnegto gli insegnamenti di Gandhi #Nia ha violato la ” #Sua #Act ” che #Nia ha ucciso i due #pescatori #cattolici indiani vicino al porto a brucia pelo per avere deliberatamente commesso un atto di pirateria contro la petroliera #Enrica #Lexie. e contro il #Governo #Italiano. Per essere dei satanisti loro non sono ignoranti loro conoscono la legge e sanno che è per la loro legge di ” #Sua #Act ” io Unius REI io ho condannato a morte tutti loro. ] Secondo il giornale The Hindustan Times gli investigatori avrebbero presentato lunedì al ministero degli Interni un rapporto in cui si chiede di perseguire i due militari in base al #Sua #Act’ che reprime la pirateria marittima con la pena di morte. Notizia alla quale l’inviato del governo italiano #Staffan de #Mistura ha replicato “Siamo pronti ad ogni evenienza con mosse e contromosse”. Il ministero degli Interni si sarebbe trovato “in imbarazzo” sulla decisione della #Nia sui marò spiega The #Economic #Times. “Di fronte a questa particolare situazione – scrive il giornale – il ministro degli Interni ha intenzione di trasferire il caso a #Attorney #General per un parere legale”. Sarà lui come riferisce il portavoce del ministero degli #Esteri indiano “a dare il parere decisivo sulla definizione dei capi di accusa”.
I due #fucilieri italiani Massimiliano #Latorre e Salvatore #Girone sono accusati dell’omicidio di due pescatori il 15 febbraio 2012. Il quotidiano ha avuto conferma ieri sera della consegna del rapporto dai ministeri degli Interni Esteri e dalla stessa #Nia. Poche settimane quattro fucilieri italiani della #Enrica #Lexie sono stati sentiti in videoconferenza dalla polizia indiana. Secondo le perizie balistiche sul corpo dei pescatori uccisi #proiettili #incompatibili con le armi in dotazione a #Latorre e #Girone. [[perché la #Nia che ha assassinato i pescatori a bruciapelo ed ha intimidito tutto l’equipaggio non poteva sapere che le armi dei fucilieri erani erano armi sperimentali!]] e poiché i satanisti americani hanno le registrazioni del complotto di questo omicidio poi se escono queste registrazioni la comunità internazionale sarà costretta a dichiarare guerra all’India! my BRAMA perché questi induisti sono diventati così satanici?

[è stata trovata una traccia fossile di uomo nella traccia fossile di un dinosauro] il naturalismo come religione totalitaria. Ma molti scienziati quando non hanno più bisogno di dipendere economicamente cioè al pensionamento buttano la maschera di ipocrisia e finzione e cercano di scontare i peccati di gioventù. infatti il più delle volte diventano cristiani. Ma degli eroi uomini meravigliosi soprattutto sul piano scientifico per la abbondanza dei loro titoli accademici e con numerose lauree sono sempre stati dei ricercatori onesti tuttavia le loro affermazioni scientifiche sono sempre state occultate da coloro che ritengono che la teoria della evoluzione debba essere un abito mentale obbligatorio per la formazione delle future generazioni. [Perché e come era stato calunniato il famoso scienziato Floyd Jones geofisico e paleontologo? ]
— INTERVISTA del Dr. Carl Baugh domanda ” come un evoluzionista fervente come voi è potuto diventare un creazionista? ”
* Dr. Floyd Jones risponde ” l’evento determinante è stato la conseguenza di quello che è successo 1). perché del mio straordinario curriculum e per le mie numerose specializzazioni scientifiche io avevo maturato le competenze per poter verificare personalmente la fondatezza delle asserzioni accademiche ovvero con tutti i miei dottorati e specializzazioni io non ero soltanto un fruitore di riviste scientifiche ma io stesso ero la punta di diamante della ricerca scientifica.
2). la conseguenza di quello che è avvenuto è stato a motivo della mia onestà intellettuale infatti dopo che avevo conseguito le specializzazioni in chimica e matematica non ho potuto far finta di ignorare che cosa che avevo capito a motivo dei dati in mio possesso. ”
* Dr. Carl Baugh domanda ” si vuole dire che i vostri professori hanno insegnato a voi cose parziali ambigue e tendenziose?
* Dr. Floyd Jones risponde ” esattamente esattamente! Ma quando io sono diventato uno scienziato più maturo io ho compreso che le conclusioni scientifiche della comunità scientifica internazionale erano sbagliate perché esse non collidevano con altri campi del sapere ed addirittura erano in contraddizione! Anzi proprio quello che mi avevano insegnato in geologia andava contro le leggi della chimica fisica statistica e probabilità così quando io tornai dai miei professori presso l’Università di Missoury per chiarire questi dettagli scientifici io ho incominciato ad essere perseguitato. Inizialmente io credevo che i miei insegnanti loro avrebbero potuto rispondere al miei argomenti ed io ero stato durante gli studi accademici il loro alunno modello più volte premiato con il massimo dei voti. Così io sono andato da tre di loro individualmente e ho fatto delle domande ad esempio io ho chiesto spiegazioni circa la seconda legge della termodinamica. Questa legge dimostra come le realtà stanno andando verso un processo di degradazione naturale. Tuttavia ugualmente loro mi hanno insegnato che nella teoria dell’evoluzione le cose sono andate migliorando da sole divenendo via via sempre più organizzate e complesse. Allora come poteva essere superato il conflitto tra la legge della termodinamica e la legge della evoluzione? Ma appunto questo è stato molto strano per me perché poi tutti e tre i miei insegnanti invece di darmi delle risposte scientifiche hanno cominciato a dare a me degli insulti proprio a me che io ero il migliore dei loro alunni che loro hanno lodato me continuamente durante tutta la mia carriera universitaria. Ma ora come mai loro erano così arrabbiati contro di me? Mai erano stati arrabbiati contro di me prima mai neanche una volta! Ed invece di risposte hanno cominciato ad accusare me di essere diventato un cristiano ma questa era come un offesa per me a quel tempo questo non era la verità infatti anche se io ero di religione Battista questa circostanza non aveva nessun significato per me perché era qualcosa di formale superficiale cioè come un abito sociale cioè io non ero ancora un cristiano ” rinato di nuovo nello Pentecoste” e la religione non era qualcosa che rappresentava la mia vita quindi io non avevo ancora una conoscenza della mia natura divina. Così come io ho assicurato loro di non essere cristiano io ho avuto ancora la possibilità di poter continuare a fare loro altre mie domande tuttavia non riuscivo da loro a ricevere delle risposte che potevano essere una soluzione alle mie problematiche scientifiche. Ecco perché io ho capito che quando le persone si arrabbiano su questioni religiose o su questioni scientifiche è perché non hanno le risposte. è questo è quello che io ho trovato molto divertente.
* Dr. Carl Baugh domanda “cosa era divertente? ”
* Dr. Floyd Jones risponde “ da tutti e tre io sono stato accusato di eresia cioè io ero diventato un eretico dal punto di vista evoluzionista. Ecco perché io ho capito che dovevo diventare un vero cristiano perché loro erano nella menzogna al punto che non avevano risposte scientifiche e tuttavia odiavano il cristianesimo quindi il cristianesimo poi necessariamente doveva essere la verità. Quindi sono stati i miei insegnanti che mi ha costretto a fare una scelta religiosa perché sono stato instradato da loro ” religiosamente ” posto di fronte a un bivio. «o io dovevo seguire la religione della evoluzione oppure io dovevo diventare un cristiano. “Così ho capito che dovevo iniziare a cercare il mio Creatore il Signore Gesù e alla fine l’ho incontrato!” Infine anche io ho trovato Dio come milioni di altri uomini anch’io ho incontrato Gesù come mio personale Salvatore. “Con questa luce interiore sono ritornato sui miei libri universitari alla geologia di base ecc. ma io continuavo ad essere sbalordito perché io comprendevo che quando stavo leggendo circa quello che io avevo imparato della teoria della evoluzione non era coerente con quello he veniva insegnato in altre discipline scientifiche quindi se oggi io non ho tutte le risposte a portata di mano tuttavia io non sono più nella menzogna dell’evoluzione quindi l’unica cosa sicura per me è che avevo incontrato Dio l’unico che ha tutte le risposte per me.
* Dr. Carl Baugh afferma “così in questo modo lo scienziato “! Floyd Jones phd THD geofisico Paleontologo “è diventato un ” cristiano rinato attraverso il battesimo dello Spirito Santo. Come premio di una vita di valore la sua più grande aspirazione è di essere diventato il collaboratore del suo Creatore. dr. Floyd Jones è un uomo incantevole tutta la sua vita fu un completo successo lui è stato il primo ovunque e non solo a scuola. Lui è abituato ad essere un vincitore. Si tratta di un uomo benedetto e lui sa come poter trovare la strada giusta per il successo e come poter perseverare nella giustizia! Nei primi due anni di studi universitari in matematica Floyd Jones il suo voto è stato sempre “100 “.
* Dr. Floyd Jones risponde “Dalla osservazione di tutti i combustibili fossili e per la perfezione delle increspature in esse formate che possono scomparire anche dopo una notte trascorsa nell’umidità? Deve dedursi necessariamente che il processo di fossilizzazione è avvenuto molto velocemente! Infatti la fossilizzazione è resa possibile esclusivamente nelle rocce sedimentarie che sono state prodotte probabilmente a causa di un diluvio ( nella maggior parte dei casi ) e questo è verificabile nelle stratificazioni che sono una costante su tutto il pianeta.
dr. Floyd Jones dice ” la medusa fossile è stato sepolta viva cioè è stata soppressa Come il resto quasi tutti i fossili che tutti hanno sofferto una sepoltura immediata loro sono diventati fossili per soffocamento ed è questo il fenomeno che è avvenuto ovunque in tutto il mondo “. Floyd Jones dice ” La mia convinzione è che il pianeta Terra così tutto l’universo intero è di 6000 anni o giù di lì proprio così come dice la Bibbia questo è stato anche analizzato dal mio studio personale a motivo di una mia indagine matematica ovvero un mio studio circa la datazione che presto sarà pubblicato ”
dr. Floyd Jones dice. ” anche io ho fatto parte la teoria dell’evoluzione perché in passato anche io come tutte le persone non riuscivo a capire come poteva venire elaborato il calcolo per quanto riguarda la datazione della cosiddette ” ERE geologiche “. sic. bene io ho dovuto fare tutti i miei dottorati di ricerca lauree specialistiche ecc. in un tempo in cui non ero nemmeno un cristiano ” rinato ” per arrivare a capire che la formula di base usata per calcolare la datazione delle rocce radiometriche? è una frode un trucco! Infatti la base dell’equazione porta uguale a ” x ” l’età della roccia che vogliamo sapere. Inoltre circa la ” equazione di calcolo ” cioè circa gli altri 7 Valori che devono essere conosciuti in modo da poter risolvere questa equazione! Ma purtroppo non sappiamo e noi non sapremo mai cinque di questi sette valori. Quindi la domanda è ” come faccio a risolvere un calcolo se io non so 5 valori su 7? Che matematica affidabilità ci può essere nella scienza dell’evoluzione? Come è disonesto convertire in modo convenzionale i 5 valori inconoscibili ma che disonestamente io assunto essere pari a “zero”? Ed è solo in questo modo che si ottengono tutti quei loro numeri astronomici falsi. Perché forziamo la matematica per generare grandi numeri e sappiamo che hanno bisogno di grandi numeri per rendere credibile l’evoluzione. ”
* Dr. Carl Baugh domanda ” e in questo modo che si trasmettono informazioni distorte ( ) E il concetto di base può diventare favorevole per il modello naturalistico.
* Dr. Floyd Jones risponde Va detto “Non può esistere una data precisa dal punto di vista matematico fisico chimico radiometrico circa la attuale molto fantasiosa impostazione scientifica. ” Come poi tutti i fossili si potrebbero datare con il ” Carbon 14 ” se l’acqua degrada i valori del carbonio 14 che è solubile nell’acqua di una ipotetica alluvione? Infatti con il carbonio 14 è difficile poter superare i 3000 anni quindi i risultati di laboratorio sono identici per tutti i fossili! Infatti cap. 40 Giobbe ha detto che l’uomo era contemporaneo dei dinosauri e questo è stato dimostrato finalmente attraverso tutta una serie di fossili come appunto l’impronta di un uomo ben definita all’interno di quella di un dinosauro ECC. Tutti i fossili sono stati sempre trovati soltanto. nella roccia sedimentaria. Ma il metodo di” carbonio 14 ” e anche il metodo ” radiometrico ” [funziona bene solo per le rocce ignee dove “non” ci sono fossili]. Mentre i fossili sono presenti solo in rocce sedimentarie dove non è possibile ottenere dati attendibili gli elementi radioattivi dal momento che essi sono solubili in acqua ed è questo il motivo per cui non ci può essere un metodo scientifico per fare la datazione di un fossile ”
* Dr. Carl Baugh domanda ” ” allora perché non ci può essere un calcolo scientifico attendibile per la datazione delle rocce ecc. ?
* Dr. Floyd Jones risponde “L’unico modo che abbiamo per cercare un fossile è che per il fenomeno della sedimentazione cioè ottenere un prodotto che è stato il lavoro delle acque perché sono state le acque che hanno creato gli strati geologici che sono come una costante che copre tutto il Pianeta Terra.
http //www. creationevidence. org/carlbaugh/

Gentili Colleghi io sono addolorato a pensare che la scuola non potrebbe essere essere il luogo del dialogo e del pluralismo e della libertà di insegnamento
1. circa atteggiamenti intransigenti massimalisti acritici e a dir poco superficiali a riguardo del dialogo tra diverse teorie scientifiche circa la libertà di coscienza e il servizio alla verità a cui ogni coscienza è vocata per non cadere dalla “padella del dogmatismo” religioso alla “brace” del dogmatismo naturalista proprio il riferimento al dibattito culturale non ancora risolto circa le teorie scientifiche della evoluzione e creazione dialogo assai vivace in USA dove la popolazione è circa divisa a metà tra sostenitori e oppositori delle rispettive teorie e questo è straordinario se si pensa che i finanziamenti pubblici e tutte le Istituzioni statali vanno a senso unico in una sola direzione. Più onestamente i soli scienziati creazionisti ammettono di non avere tutte le risposte e di essere aperti a qualsiasi dato scientifico anche perché la teoria della evoluzione non rappresenta una minaccia di tipo teologico. [nel computer sala docenti c’è la cartella “CREAZIONISMO”]
2. circa distorsioni e purtroppo raramente autentiche calunnie che circolano nei corridoi a motivo del mio insegnamento ed a motivo della circostanza delicata e sensibile de MIO INSEGNAMENTO come di domande che gli alunni possono fare su argomenti delicati. Ma soprattutto a motivo dei più alti valori educativi ed umani che tutti voi rappresentate io rivolgo la preghiera di essere vigilanti a tutela della serenità del nostro ambiente educativo e mi dichiaro grato di offrire ogni forma di chiarimenti e spiegazioni con senso di gratitudine ed amicizia.
3. Approfitto della presente per fare un augurio di un Sereno Felice Natale perché effettivamente il Verbo fatto Carne nel seno di Maria cammina in mezzo a noi. Auguri!

Sentenza 23 luglioultima modifica: 2013-12-26T09:39:59+00:00da unius-rei
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