Evangelii gaudium

Evangelii gaudium
[28] La WORLD WATCH LIST è la lista dei paesi dove esiste la persecuzione ed elenca 50 paesi secondo per l’appunto l’intensità della persecuzione che i cristiani affrontano per il fatto di confessare e praticare attivamente la loro fede. E’ compilata da analisti di Porte Aperte specialisti della persecuzione ricercatori ed esperti sul campo operativo e indipendenti all’interno dei vari paesi sulla base di una mole di dati raccolti sul campo e tramite fonti attendibili. I livelli assegnati sono basati su vari aspetti della libertà religiosa nella fattispecie identificano principalmente il grado di libertà dei cristiani nel vivere apertamente la loro fede in 5 aree della vita quotidiana nel privato in famiglia nella comunità in cui risiedono nella chiesa che frequentano e nella vita pubblica del paese in cui vivono a cui si aggiunge una sesta area che serve a misurare l’eventuale grado di violenze che subiscono. Mappa WWList 2013 in PDF
Cosa cambia rispetto alla precedente lista
Vi proponiamo una sintesi dei cambiamenti avvenuti nella WWList 2013 rispetto a quella dell’anno precedente ricordandovi che il periodo coperto dalla WWList dal 1 Novembre 2011 al 31 Ottobre 2012.
• La Corea del Nord è al °1 posto della lista dei 50 peggiori persecutori dei cristiani per l’11° anno consecutivo. Si stima che tra 50.000 e 70.000 cristiani soffrano in orribili campi di prigionia. La persecuzione intensa è proseguita sotto il nuovo leader Kim Jong-Un. Il numero di disertori (cioè nordcoreani che fuggono all’estero) in Cina è notevolmente diminuito nel 2012 e la metà di coloro che cercano di fuggire non ce la fanno.
• I primi 10 paesi nel 2013 dopo la Corea del Nord sono Arabia Saudita Afghanistan Iraq Somalia Maldive Mali Iran Yemen e Eritrea.
• Otto dei primi 10 sono paesi a maggioranza islamica. La Corea del Nord è di stampo comunista mentre l’Eritrea è approssimativamente per metà musulmana e metà cristiana con un presidente che sposa una versione del marxismo.
• Il Mali al 7° posto e l’Eritrea al 10° sono le due nuove entrate nei primi 10. Il Mali non era neppure nella WWList l’anno scorso e l’Eritrea era all’11° posto. Oltre al Mali e all’Eritrea fra i paesi africani che risalgono la lista c’è l’Etiopia che sale dal 38° al 15° posto. La Libia dal 26° sale al 17° e la Tanzania che non era fra i primi 50 sale al 24° posto. La Nigeria rimane al 13° posto con molti cristiani e chiese prese di mira dal gruppo estremista islamico Boko Haram.
• Oltre al Mali e alla Tanzania altri paesi ad affacciarsi nella WWList sono il Kenia (40°) l’Uganda (47°) e il Niger (50°). Le nuove entrate e il livello maggiore raggiunto da molti paesi africani riflette un trend crescente di “Risveglio islamico” nel continente. La Somalia il Mali e l’Eritrea sono tutti fra i primi 10 nella lista.
• La maggiore fonte di persecuzione in Mali è l’estremismo islamico. In precedenza il Mali era un tipico stato africano occidentale con una forma in gran parte moderata di islam. Generalmente vi era un certo grado di libertà di vivere la propria fede. Tuttavia la situazione è cambiata con la conquista della parte nord occidentale del paese da parte dei separatisti tuareg e dei combattenti islamisti e la creazione dello stato indipendente di Azawad ad aprile del 2012. Gli islamisti hanno stabilito subito uno stato islamico adottando la sharia nel nord. Molti cristiani sono stati obbligati a fuggire e le chiese sono state bruciate.
• La Primavera Araba si è definitivamente tramutata in un inverno arabo per i cristiani. La guerra civile in Siria che ha causato ad oggi si stima oltre 40. 000 morti ha fatto salire la Siria dal 36° all’11° posto. Molti cristiani sono stati presi di mira e costretti a fuggire.
• Anche la Libia ha fatto un grosso salto dal 26° al 17° posto. La Chiesa è diminuita drammaticamente di numero in parte per i cristiani che stanno lasciando il paese. I salafiti stanno guadagnando influenza cosa che sta avvenendo anche in Tunisia che è salita dal 35° al 30° posto. La Tunisia era conosciuta per esser un paese secolare. Oggi i salafiti stanno diventando molto visibili e influenti nella società.
• Lasciano la top ten l’Uzbekistan che dal 7° posto scende al 16° e il Pakistan che scende dal 10° posto al 14°. Fuori dai 50 paesi nella lista si trovano Cecenia Turchia Cuba Bielorussia e Bangladesh.
• Fra i paesi che hanno fatto grossi balzi nella WWList c’è la Cina che scende dal 21° al 37° posto. Continua il trend che la vedeva al 13° posto nel 2010 (era persino nelle prime 10 cinque anni fa). Hanno fatto un grosso balzo anche le Comore scendendo dal 24° al 41° posto. Il Bhutan dal 17° al 28° posto. I ricercatori di Porte Aperte vedono in Bhutan un miglioramento perché le chiese riescono a tenere culti senza essere molestate. Ogni tanto ci sono ancora problemi e le comunità nelle aree rurali mettono sotto pressione le chiese. Una legge anticonversione è in divenire e pende sulla testa dei cristiani come una spada di Damocle. Questa legge può avere un impatto negativo sui cristiani in Bhutan.
• La persecuzione dei cristiani nel mondo è in crescita. La Cina è l’unico paese dove i ricercatori di Porte Aperte vedono un significativo miglioramento. Altri paesi sono scesi nella lista come Iran e Uzbekistan che sono molto ostili verso i cristiani. Sono scesi solo perché le situazioni in altri paesi sono peggiorate facendoli risalire nella WWList.

[ 27] google+ satana+ — perché io non riesco a scaricare la World Watch List 2013
Analisi della persecuzione nel mondo? [
http //www. porteaperteitalia. org/PdfHandler. ashx? url=http%3a%2f%2fwww. porteaperteitalia. org%2fpersecuzione%2fwwlist_2013%2f%3fpdf%3d1&title=World%20Watch%20List%202013&format=A4

[26] the import chistian literature in illegal in Maldives. The Maldives have been among the Top 10 of the World Watch List for more than 10 years. Christians are highly pressurised by society – an easy task given the high population density of the country affording citizens very little privacy – and by the government. The loss of citizenship for converts is unique and adds to the constant high ranking. The new Maldivian government reiterated its role as the protector and defender of Islam and the importance of Islamic

[25] [the largest known Church in somalia merda has five members] Somalia Persecution in Somalia nearly always means extreme physical violence. In every sphere of life – private family community and national – discovery of being a Christian means that your life is in danger and often may result in execution on the spot. ‘Church life’ simply isn’t possible. No one is expected to be a Christian in Somalia. Islamic religious leaders maintain that Somalia must remain a strictly Islamic state without room for Christians or

[23] no a single chiristian church official remain in Afghanistan Ten years after the Taliban regime was dispelled from the country by international forces the situation regarding religious freedom in Afghanistan remains desolate especially for minority groups including the small Christian community. It is hardly surprising that Afghanistan ranks among the countries where Christians face the highest conceivable pressure. Continued reports of killings abductions and believers having to flee the country underline the extremely difficult situation.

[22] [criminal countries all Onu friends antichrist] Persecuted Christians. Meet Persecuted Christians News from the Persecuted Church Persecution Today Videos from the Persecuted Church World Watch List 2013 World Watch List Frequently Asked Questions World Watch List Methodology World Watch List Quick Facts About Us Open Doors Events World Watch List Weekly Prayer Updates Prayer Alerts Prayer groups near you Shockwave 2014 Small Group Inspirational Guide 2013 International Days of Prayer Donate Ways to Donate take Action BIBLEGIVERS Save Syria Campaign Travel with Open Doors
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World Watch List Quick Facts North Korea Still the most hostile country in which to live and practise the Christian faith there are reports of many Christians arrested with at least 25% of Christians believed to be languishing in labour camps for their refusal to worship founder Kim Il-Sung’s cult. Roughly 10 million inhabitants are malnourished with thousands eating only grass and bark. Half the population lives in the north close to China where family-based networks of house churches exist in significant numbers. Kim Jong-Un reportedly has dispatched over 100 spies to China to expose (Christian) networks engaged in helping refugees. Pray For freedom and justice under the leadership of Kim Jong-Un. For the safety of North Korean Christians escaping to China. For God’s strength and comfort for Christians who are in labour camps. Also pray that God would bless them with perseverance and endurance.
For more detailed information on this country please e-mail southafricaod. org
Saudi Arabia #2 04-09-2013 North Korea Rescinds Invitation to U. S. Envoy
North Korea FlagRegionEast Southeast AsiaLeaderKim Jong UnPopulation24 554 000Christian1. 2%Main ReligionAtheism/Traditional Beliefs Government Communist Dictatorship Facts & Figures
WWL1Score87Previous ranking1Previous score-Persecuted Christians
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] [21] #saudi #Arabia [conversion fron Islam at christianity is punishable by deat ] This kingdom’s legal system is based on Islamic (Sharia) law. Apostasy – conversion to another religion – is punishable by death. Non-Muslim public worship is not allowed and therefore churches do not exist in Saudi Arabia. Evangelising Muslims and the distribution of non-Muslim literature is illegal. The small number of Saudi Believers from a Muslim Background has been growing recently and they are also becoming more expressive about their faith sharing it with others on the Internet and Christian satellite TV channels

[20] #Bashar #Hafiz #al-Asad بشار حافظ الأسد# #Baššār Ḥāfiẓ #al-Asad — lo giuro se tu non avessi protetto i cristiani? oggi tu saresti già morto!

[19] my #JHWH — di questo mondo di merda pieno di anti-cristi nazisti assassini? lo giuro io farò una unica strage! tu lo sai io non voglio restituire a satanAllah #arabia tutto il male che lui ha fatto a me in questi 1400 anni! Quel pedofilo maniaco religioso lui mette al mondo figli come i cani e poi li cresce come vipere tutti pieni della sua malvagità invece di imitare me lui cerca di vincerre i farisei in ipocrisia! perché ha scelto la via di satana per rivendicare la sua giustizia? quindi è giusto che il suo destino sia con satana prima o poi.

[18] #JHWH — lo so io ho la fede creativa quindi quello che io dico si dovrà avverare!. soltanto io posso dare a tutti gli ebrei del mondo una casa!

[ 16 ] — come potete andare da satana la congiura cospirazione Spa Rothschild dei massoni farisei bildenberg? quella è tutta una truffa di cospirazione contro la sovranità monetaria per fare anche di voi gli schiavi con il micro-chip costretti a pagare ad interesse il proprio denaro! — La Svezia satanico-massonica accusa il presidente ucraino #Yanukovych della repressione della manifestazione di Kiev.

[15] [bullshit! Imperialism Sharia Caliphate of the world can not be stopped peacefully! ] Bullshit! If the Pharisees Anglo-ameicani spa IMF offered on a silver platter to Saudi Arabia ie for kill Israel Europe why Saudi Arabia should they refuse? was very clear a Saudi minister with me said “like the Pharisees they did kill Jesus by Romans at the same time too have permitted us to kill the Christians! 11/29/2013 #MIDDLE EAST No to radicalism yes to an “enlightened” Islam. Saudi Arabia’s Wahhabism and Salafism are a “ticking bomb” and “a volcano. ” It is important to promote a form of Islam that is more open to dialogue with contemporary cultures. Steps for peace in Syria and Iran give hope to Christians. Beirut (AsiaNews) – At a time when Eastern Christians wonder about their future a virtuous cycle has started to emerge in the Middle East. Its first symptom was the decision of the United States and France to abandon “punitive strikes” against Syria which might have triggered a regional and who knows perhaps a world conflict so that for a few days the world was on the brink. This was followed by the decision to eliminate Syria’s chemical stockpile under international supervision. Monday’s agreement on the Iranian nuclear programme is part of this trend. Something new is happening and for some it cannot be dissociated from the day of prayer and fasting on 7 September and the Pope’s call for peace in Syria and the Middle East.
If we consider that a date for the second Geneva peace Conference on Syria has been picked and that the US Secretary of State has been hard at finding a solution to the long-standing Israeli-Palestinian dispute we can only hope these early blossoms may in turn herald a new spring.
For a Lebanese political scientist who asked for his name to be withheld these developments are not only political but come with a cultural shift that ought to lead to Islam’s renewal. In his view this partly explains President Obama’s “unexpected and surprising” opening to Iran.
“Whether we like it or not Sunnis who represent some 75 per cent of the world’s Muslims must engage in self-renewal the expert said. This is a must an absolute urgency in light of the vastness of the Muslim world with its growing importance not only in Asia and Africa but even in Europe as well as of the development of globalisation which is forcing cultures societies and economies to meet in what is becoming day by day a “global village”.
President Barack Obama the political scientist added has come to realise that one of the essential conditions for Islam to renew itself is that it should not be attacked frontally and massively from and by the “outside” world.
Hence Bush-style “crusades” are unnecessary and harmful not only for the future of America but also for that of the world which depends in part on the peaceful and harmonious interaction between Muslims and others.
What Obama and others are beginning to understand he explained is that Wahhabism and Salafism are the most rigid currents Islam has ever known. Yet because of Saudi Arabia which control Islam’s Holy Sites and a huge financial windfall Wahhabism has gone from being the worldview of a sect of a handful of tribes settled in Nejd from the late 18th century to the early 20th century to one that is now shared by tens of millions of people.
Admittedly not all of them are taking up arms but many of them are ‘jihadisable’ if certain conditions are met like a fatwa by an influential alim (Islamic religious scholar) and the availability of weapons materiel and financial resources etc. Potentially Salafism has become a ticking bomb or a volcano that could erupt at any time in the face of the world. So if the US and other Western political leaders are really interested in humanity’s progress and future and want to see the blossoming of an “enlightened Islam” they should urgently start encouraging other forms of Islam. This is what they are now doing with Iran the centre of Shia Islam. However they know that it is even more important to encourage currents even in Sunni Islam that interpret the sacred Islamic texts in ways that are consistent with the harmonious meeting of cultures.
Overall recent political developments in the region may be the harbinger of a geopolitical and cultural mutation as evinced by the virtuous cycle whose effects we have recently seen. If we follow this reasoning these developments should make us cautiously optimistic about the future of the region and reassure Christian communities despite atrocities committed everywhere particularly in countries such as Syria Egypt and Iraq.
At the same time the various Eastern Churches should take a cue from Pope Francis who has ‘ humbly ‘ called on Muslim countries to respect the religious freedom of Christians (see Evangelii gaudium n. 253) and give Christianity the right to exist within their borders as some are already doing. Evangelii gaudium

Evangelii gaudiumultima modifica: 2013-12-26T09:49:13+00:00da unius-rei
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